In “Il racconto dei festival. Storia, archivi, fonti”, 17 dicembre 2024.
Il contributo intende presentare i primi risultati della ricerca condotta dall’unità dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” all’interno del progetto PRIN RIFF – Reframing Italian Film Festivals. Histories, politics, cultures, con particolare attenzione al caso di studi offerto dagli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento. Fondato nel 1963 e rinnovato nel 1966 sotto la direzione artistica di Gian Luigi Rondi, il festival si è distinto nel panorama italiano per l’originalità della formula monografica, dedicata ogni anno a una diversa cinematografia nazionale, configurandosi come luogo centrale di dialogo interculturale e di sperimentazione di nuove dinamiche festivaliere.
La ricerca si basa in larga misura sull’analisi del Fondo Gian Luigi Rondi, conservato presso la Cineteca Lucana, che comprende documenti, cataloghi, corrispondenze, fotografie e materiali di rassegna stampa, attualmente oggetto di un processo di digitalizzazione e catalogazione avviato dai lavori RIFF. A queste fonti si affianca una raccolta di interviste e testimonianze orali di protagonisti e testimoni dell’epoca, che contribuisce a restituire prospettive soggettive e a colmare eventuali lacune documentarie.
L’obiettivo del presente intervento è duplice: da un lato, nel quadro degli scopi scientifici del progetto, si intende contribuire a colmare il vuoto dei festival studies in Italia, dove tali eventi, pur di antica tradizione, sono ancora troppo spesso relegati a episodi isolati o marginali; dall’altro, proporre un approccio metodologico che intrecci fonti materiali, storia orale e strumenti digitali, in una prospettiva capace di valorizzare il ruolo e le peculiarità del caso di studio.
In definitiva, la proposta mira a offrire nuove chiavi di lettura per comprendere i festival cinematografici come reti transnazionali di produzione culturale e di negoziazione identitaria, eleggendo, attraverso una prospettiva storico-culturale e la ricerca in archivio, gli Incontri di Sorrento come oggetto privilegiato di analisi.
